Cinzia Bollino Bossi
In occasione della mostra alla Galleria Sassetti Cultura, "Il critico
e la città sopravvissuta. Giovanni Testori"
2004
"...in quella di Maddalena Rossetti, ad esempio: un dittico la cui verticalità
riporta tanto alla croce quanto alla fallica ostentazione dell'omosessualità.
In entrambi i pannelli una sagoma d'uomo genera parole nel silenzio del colore;
la pittura ingloba pagine di salmi confabulati e obliati, sussurrati in punta
di voce, come per paura che possano veramente giungere a Dio, a ricordarci
quanto patito e drammatico è stato il rapporto di Testori con la religione."